da starbuck » 12/07/2012, 0:10
Naufragi e disgrazie a catena, per la delizia di quelli che se ne stanno a bere birra sotto i gazebi... MA anche meraviglie assolute. Il tratto di costa da Orebic a Zuljana - sempre sulla penisola di Peljesac - è di una bellezza mozzafiato, sia per le rocce che per il colore delle acque. Vado con le disgrazie. L'altro ieri, uscendo dal porto di Orebic per andare in un campeggio lì vicino, mi si è staccata la GO PRO che mi hanno regalato i miei alunni, e io l'ho vista sprofondare nel blu che più blu non si può. Riesco a vedere dove si ferma, traguardo con un sasso del molo, chiamo Mariano perché mi aiuti e salto giù dal k. Ma senza maschera non riesco più a vederla, quindi l'unico modo per tenerla a vista è quella di rimontare in fretta. Prima risalita "vera" con pagaia e senza paddle float, Riuscita perfettamente. Individuo la GO PRO e mi rendo conto che viaggia come un treno con la corrente sottomarina. Allora urlo A DUE ragazzi, che pescano lì vicino da una barchetta se hanno una maschera da prestarmi. Ce l'hanno! A questo punto cerco di iperventilare, perché il fondale è profondo, ma riesco solo ad ansimare. Non c'è tempo da perdere. MI ributto sotto ma senza pinne l'è dura. Sono arrivato, dopo una presa mancata, con le orecchie che mi facevano male, a prenderla. Quando ho alzato la testa per risalire ho visto le chiglie delle tre barche. CAzzzz, che lontane! e chi ci arriva col poco fiato che mi restava? Ovviamente ce l'ho fatta, bevendo al momento dell'emersione e con le orecchie che fischiavano, perché non avevo compensato per la fretta. Bene, oggi, durante il secondo naufragio pilotato, mi sono costruito un galleggiante con un pezzo di polistirolo che l'ha resa inaffondabile.
Il secondo naufragio... Siamo partiti dalla splendida baia di Zuliana (credo che su google earth ci sia qualche immagine) alle otto e, dopo un attacco di maestrale, è cominciato un brezzone di scirocco, perfettamente sul naso. Ah, dimenticavo: c'è tutta scogliera per 20km, senza una, dico 1 spiaggia per sbarcare, tipo Duino-Sistiana. Dopo un'ora c'era onda formata con frangentini e la velocità non saliva oltre i 3kmh. Mancavano ancora troppi chilimetri a Ston e avevamo paura che rinforzasse ulteriormente, e Mariano era piuttosto preoccupato. E anche io, visto che non ha mai fatto salvataggie et similia. Abbiamo trovato una placca di roccia, per puro culo di balena che Trinakria ci ha augurato, che circa poteva servire allo sbarco, davvero non facile. Non c'era molta scelta, così sono saltato in acqua e tenendo le bestie per la cavezza siamo riusciti, con difficoltà che non vi dico, a tirar su le barche. Il tubomarangon è stato fondamentale! Abbiamo sempre riserve di acqua e cibo per tre giorni ed eravamo pronti a fare la notte all'addiaccio, come tre giorni fa. Così abbiamo trascorso il giorno su questo speronbe roccioso, ad abbrustolirci, a fare lavoretti sulle barche, a leggere e a scrivere. Poi, verso le 18, il vento è calato, i gattini sono diminuiti ed è iniziato il ciclo di operazioni per l'imbarco, anche queste davvero complicate, tra onde e rocce taglienti come coltelli. Altro mal di denti! Insomma,alla fine ce l'abbiamo fatta e, sempre con scirocco sul naso, però oramai con una velocità di 4kmh, abbiamo raggiunto il campeggio di Ston, dove abbiamo sacrificato agli dei un vitello, sgozzandolo sull'altare fumante tra lo stupore sdegnato dei turisti. Io ho un'infiammazione ai nervi della schiena e non so come farmela passare, ma spero che una porcheria che mi hanno dato in farmacia serva a qualcosa. Ultima disgrazia: il sedile dell'Inquisizione del 536, che Guerrino mi aveva "aggiustato", sta cedendo e le fessura si stanno allargando. Ho una epossidica bicomponente con me. Comer posso cercare di bloccare la crepa? Chiossul, Trinakria, c'è speranza? Se ci attacco qualcosa (fibra di vetro, se la trovo, stoffa o cos'altro?), la maledetta potrebbe rallentare la sua corsa verso la fine anticipata della navigazione. Bene, non so quando potrò tornare a scrivere, ma intanto vi mando saluti salati e buone navigazioni in Costiera!
"Non voglio nessuno sulla mia lancia che non abbia paura della balena!"