In viaggio da Spalato a Ragusa: L'INFORMASTARBUCK

Raccontaci un' uscita in kayak o una tua esperienza di viaggio con la canoa.

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In viaggio da Spalato a Ragusa: L'INFORMASTARBUCK

Messaggioda starbuck » 05/07/2012, 17:56

bENE, anche questa è fatta. Mariano Storti e il sottostarbuck hanno cominciato questo viaggio nell'illegalità e proseguono sulla stessa musica. Invece di prendere un traghetto a Fiume, siamo andati fino a Spalato in auto, illegalissimi per via della lunghezza delle barche. Autostrada deserta, di pattuglie neanche l'ombra, insomma ci è andata dritta. Abbiamo risparmiato tempo e anche un bel po' di soldi... speriamo che non ci cucchino al rientro, ecco. Oggi è il terzo giorno di navigacija e siamo al camping Vira, a pochi chilometri dalla città di Hvar, ma sul versante dell'isola che dà verso Brac. Erano tre notti che dormivamo alla vigliacca e senza lavarci - a parte le nuotate in baie deserte - e avevamo più strati di crema solare di una bavarese. E una lavatina al cuoio e anche alle magliette non hanno nuociuto al decoro e al buon nome del Paese e del CKF. Come va? Un sogno, un'emozione continua, un mare quasi sempre allegro - ma non troppo - sole e paesaggi epici. La prima notte abbiamo dormito a Duce (sì, proprio così), distesi a terra vicini ai k. come i tartari (che però non andavano in k, mi pare) e alla mattina presto abbiamo traversato fino a Supetar, a Brac/La Brazza. Lì sì abbiamo avuto un po' di mare, ma di quello giusto: in surf il gps ha detto: 17 km all'ora. Solo come velocità di punta, ma sembrava di volare. E' il mio personale di velocità su onda, ma adesso punto ai 18, a costo di tirar sotto una megattera e di beccarmi sei punti patente dalla guardia costiera. In serata siamo arrivati a Milna (sai cocola), dove non c'è campeggio. Così, dopo cena, siamo andati a caccia di un cinque stelle sotto i pini. Navigata sotto la luna e ottimo accomodamento sul molo di un porticciolo privato, davanti a una casa vuota. Umidità da bagno turco, ma tanto dormivo e non mi sono accorto di niente. Ieri notte siamo arrivati a Bol - costa e paesaggio bellissimi - e ci siamo arrampicati fino al monastero di Blaca lungo un sentiero in fondo a una specie di canion rovente e spettacolare. In serata siamo arrivati nel paese di Bol, dove per fortuna c'era il campeggio... dove non abbiamo dormito. Bene, dopo una pizza abbiamo fatto un'altra navigata by night ancora più bella, in una bolla di luce lunare che spero che la GO PRO che mi hanno regalato i miei alunni sia riuscita a registrare. Nanna alla vigliacca dopo una ricerca di un'oretta, con le frontali che interrogavano le rocce che non volevano mollare uno straccio di spiaggetta. Indovinate dove abbiamo trovato accomodamento? In un geoturismo, cioè in una grotta naturale, una piega della roccia che formava una specie di tettoia prima di sprofondare nella terra. Io mi sono fermato all'ingresso, per timore del famoso pitone di Bol, un animale più feroce di Equitalia. Stamattina in piedi alle sei e traversata fino a Hvar, sempre con una bella brezza tesa al traverso. Abbiamo deciso per il campeggio vero per un po' di igiene personale e per avere accesso a Internet, visto che ho la moglie in Colombia e il figlio in Africa e siamo dispersi a vicenda. La mela non cade lontano dall'albero? Queste pare che le abbiano sparate col cannone... Non ho la chiavetta come l'anno scorso, quindi i racconti di viaggio ci saranno di tanto in tanto, se ci saranno. Intanto cuccatevi il qui soprascritto. Bepo, la pagaia di scorta funziona benissimo: è attaccata al k. e mi scorta... Un caro saluto a tutte e tutti...
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Re: In viaggio da Spalato a Ragusa. L'INFORMASTARBUCK

Messaggioda bepomarangon » 05/07/2012, 21:38

Starbuk testa sulle spalle, devi riportarmi a casa la pagaia.
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Re: In viaggio da Spalato a Ragusa. L'INFORMASTARBUCK

Messaggioda IceMind » 06/07/2012, 8:21

superstarbuck, buon mare, complimentoni!
intanto ho recuperato l'articolo sul Picio, che pubblico al mondo!! bravo, CHE INVIDIONA!! :sbav: :sbav: tieni alta la bandiera del CKF!! :wCKF:
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Re: In viaggio da Spalato a Ragusa. L'INFORMASTARBUCK

Messaggioda IceMind » 06/07/2012, 14:32

eccolo l'articolo del nostro Starbuck su Il Piccolo!
http://www.canoafriuli.com/2012/07/06/d ... l-piccolo/
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Re: In viaggio da Spalato a Ragusa. L'INFORMASTARBUCK

Messaggioda Jan » 06/07/2012, 20:54

quando vegnerà fora el prossimo articolo?
Sul Piccolo de che giorno?
Saluti,
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Re: In viaggio da Spalato a Ragusa. L'INFORMASTARBUCK

Messaggioda bepomarangon » 08/07/2012, 20:43

Starbuck se ci sei batti un colpo, siamo preoccupati :pleaseeee: :pleaseeee: tutta la costiera triestina aspetta notizie "el matto dove se rivà?"
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Re: In viaggio da Spalato a Ragusa. L'INFORMASTARBUCK

Messaggioda starbuck » 09/07/2012, 16:42

Vivi, siamo vivi, dear friends, anche se ieri siamo quasi naufragati: se uno spiaggiamento in mezzo ai flutti e in condizioni difficoltose puo essere considerato naufragio. Per rapidi punti o puntate precedenti. Dopo il camping Vira abbiamo continuato felicemente lunhgo la costa dell'isola in direzione sud. Specialmente poco dopo Mlin ci sono delle scogliere molto belle, per non dire splendide e abusare dell'aggettivo, con un'acqua che cambia colore a seconda delle zone. E un tratto selvaggio, senza paesi e senza camping, dalla natura spazzolata costantemente dal vento - maestro o bora - e con un concerto di cicale che spesso ce l''ha vinta sulle raffiche. Dormiamo sempre alla vigliacca, io sotto le stelle, Mariano con la tenda, perche non vuole sentirsi home less. Dopo 42 km siamo finiti in una baia di pescatori - una famiglia sola, i Bonkovic, con cugini e secondi cugini e una new entrance nella persona di Jorge, argentino sposato con zagabrese. Ci hanno accolto con stupore e ospitalita. Ci hanno offerto il giardino per le tende, acqua, bicerin, e ciacole da consumar l'ugola. Una fontana di spagnolo, l'argentino, a cui non pareva vero di aver trovato un hispanoparlante dopo l'indigestione di serbocroato: sono state brevi strofe di tanghi cantati fino a dove ci soccorreva la memoria, ricordi di letture comuni, citta sudamericane che abbiamo visitato entrambi. tra lo stupore dei vecchi che ci avevano visto arrivare con le nostre gondole. Ieri abbiamo attraversato di buon'ora verso Peljesac- Sabbioncello e alla boa del capo nord locale ci siamo imbattuti - lo affermo con assoluta sicurezza - nella piu bella trattoria del mondo. E anche buona e anche economica. Giusto bene come ultimo pranzo, perche poi, in direzione sud, verso il paese di Sabbioncello-Orebic, il vento ha girato di colpo, rinforzando, e inventandosi un bel gioco di onde incrociate. Navigazione faticosa, quasi insostenibile, perche non potevo mollare le mani dalla pagaia neanche per bere. Mariano era piuttosto teso, anche se ha tenuto botta bene. Quando il mare e diventato pieno di ochette ci e' apparsa una - unica e salvatrice - spiaggetta, dove abbiamo effettuato un atterraggio di emergenza. Il sole e sceso, abbiamo tirato fuori i viveri (ne abbiamo una scorta almeno per tre giorni, e stavolta sono serviti) e ci siamo regalati un basmati scotto e condito con insalatissima coop e abbiamo brindato acqua tiepida. Meglio chze con acqua salata assieme ai branzini, comunque. Nanna con fragore di onde, appollaiati nella parte piu alta della spiaggia. Stellata de cagarse, fioi, con la luna che e uscita tardi lasciando campo alle stelle. Zero inquinamento luminoso: e invece di contar pecore, ho contato astri, satelliti, aerei e qualche meteorite. Oggi giornata turistica: visita alla superba Curzola - una Dubrovnik in miniatura - e infine ritorno a Peljasac (siamo andati su e giu come la pele dei oci) e adesso a Orebic, dove a due km c'e un campeggio. Siccome ieri abbiamo mangiato come transfughi, stasera pesce e birra (acqua minerale gelata e frizzante per il sottoscritto). Articoli per il Piccolo? Non so ancora quando e quanti, scrivo adesso per saperlo. Un caro saluto a tutti e tutte, domani si prosegue verso sud. Poi: giro completo di Meleda-Mljet... Besos...
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Re: In viaggio da Spalato a Ragusa. L'INFORMASTARBUCK

Messaggioda bepomarangon » 09/07/2012, 17:52

Ahhhhhhhh contento di sentirti............ mi sento quasi, dico quasi, in colpa a leggere le tue avventure sotto il gazebo con una birra, piccola però, fresca al punto giusto. Si vioden
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Re: In viaggio da Spalato a Ragusa. L'INFORMASTARBUCK

Messaggioda IceMind » 09/07/2012, 20:17

grande Starbuck!
sempr eun piacere avere tue notizie!
anch'io torno a Pivo...a presto e buon viaggio! :kayak:
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Re: In viaggio da Spalato a Ragusa. L'INFORMASTARBUCK

Messaggioda trinakria » 10/07/2012, 12:27

:applausi: Meravigliosa avventura da emulare assolutamente....BRAVISSIMI e in C.........alla balena :beer:
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Re: In viaggio da Spalato a Ragusa. L'INFORMASTARBUCK

Messaggioda Jan » 10/07/2012, 13:53

bravo Starbuck, tenete duro mi raccomando...
però esser in Croazia e no bever gnianca una Ozjusko o una Karlovacko...
saluti,
Jan
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Re: In viaggio da Spalato a Ragusa. L'INFORMASTARBUCK

Messaggioda starbuck » 12/07/2012, 0:10

Naufragi e disgrazie a catena, per la delizia di quelli che se ne stanno a bere birra sotto i gazebi... MA anche meraviglie assolute. Il tratto di costa da Orebic a Zuljana - sempre sulla penisola di Peljesac - è di una bellezza mozzafiato, sia per le rocce che per il colore delle acque. Vado con le disgrazie. L'altro ieri, uscendo dal porto di Orebic per andare in un campeggio lì vicino, mi si è staccata la GO PRO che mi hanno regalato i miei alunni, e io l'ho vista sprofondare nel blu che più blu non si può. Riesco a vedere dove si ferma, traguardo con un sasso del molo, chiamo Mariano perché mi aiuti e salto giù dal k. Ma senza maschera non riesco più a vederla, quindi l'unico modo per tenerla a vista è quella di rimontare in fretta. Prima risalita "vera" con pagaia e senza paddle float, Riuscita perfettamente. Individuo la GO PRO e mi rendo conto che viaggia come un treno con la corrente sottomarina. Allora urlo A DUE ragazzi, che pescano lì vicino da una barchetta se hanno una maschera da prestarmi. Ce l'hanno! A questo punto cerco di iperventilare, perché il fondale è profondo, ma riesco solo ad ansimare. Non c'è tempo da perdere. MI ributto sotto ma senza pinne l'è dura. Sono arrivato, dopo una presa mancata, con le orecchie che mi facevano male, a prenderla. Quando ho alzato la testa per risalire ho visto le chiglie delle tre barche. CAzzzz, che lontane! e chi ci arriva col poco fiato che mi restava? Ovviamente ce l'ho fatta, bevendo al momento dell'emersione e con le orecchie che fischiavano, perché non avevo compensato per la fretta. Bene, oggi, durante il secondo naufragio pilotato, mi sono costruito un galleggiante con un pezzo di polistirolo che l'ha resa inaffondabile.
Il secondo naufragio... Siamo partiti dalla splendida baia di Zuliana (credo che su google earth ci sia qualche immagine) alle otto e, dopo un attacco di maestrale, è cominciato un brezzone di scirocco, perfettamente sul naso. Ah, dimenticavo: c'è tutta scogliera per 20km, senza una, dico 1 spiaggia per sbarcare, tipo Duino-Sistiana. Dopo un'ora c'era onda formata con frangentini e la velocità non saliva oltre i 3kmh. Mancavano ancora troppi chilimetri a Ston e avevamo paura che rinforzasse ulteriormente, e Mariano era piuttosto preoccupato. E anche io, visto che non ha mai fatto salvataggie et similia. Abbiamo trovato una placca di roccia, per puro culo di balena che Trinakria ci ha augurato, che circa poteva servire allo sbarco, davvero non facile. Non c'era molta scelta, così sono saltato in acqua e tenendo le bestie per la cavezza siamo riusciti, con difficoltà che non vi dico, a tirar su le barche. Il tubomarangon è stato fondamentale! Abbiamo sempre riserve di acqua e cibo per tre giorni ed eravamo pronti a fare la notte all'addiaccio, come tre giorni fa. Così abbiamo trascorso il giorno su questo speronbe roccioso, ad abbrustolirci, a fare lavoretti sulle barche, a leggere e a scrivere. Poi, verso le 18, il vento è calato, i gattini sono diminuiti ed è iniziato il ciclo di operazioni per l'imbarco, anche queste davvero complicate, tra onde e rocce taglienti come coltelli. Altro mal di denti! Insomma,alla fine ce l'abbiamo fatta e, sempre con scirocco sul naso, però oramai con una velocità di 4kmh, abbiamo raggiunto il campeggio di Ston, dove abbiamo sacrificato agli dei un vitello, sgozzandolo sull'altare fumante tra lo stupore sdegnato dei turisti. Io ho un'infiammazione ai nervi della schiena e non so come farmela passare, ma spero che una porcheria che mi hanno dato in farmacia serva a qualcosa. Ultima disgrazia: il sedile dell'Inquisizione del 536, che Guerrino mi aveva "aggiustato", sta cedendo e le fessura si stanno allargando. Ho una epossidica bicomponente con me. Comer posso cercare di bloccare la crepa? Chiossul, Trinakria, c'è speranza? Se ci attacco qualcosa (fibra di vetro, se la trovo, stoffa o cos'altro?), la maledetta potrebbe rallentare la sua corsa verso la fine anticipata della navigazione. Bene, non so quando potrò tornare a scrivere, ma intanto vi mando saluti salati e buone navigazioni in Costiera!
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Re: In viaggio da Spalato a Ragusa. L'INFORMASTARBUCK

Messaggioda bepomarangon » 12/07/2012, 13:26

Quando incontri una barca a vela un po vecchiotta, avvicinati e vedrai che questi di solito hanno tutto per fare la tua piccola riparazione. Se poi vai in qualche piccolo squero li la vetroresina è di casa per rimettere in navigazione vecchie barche di legno. Intanto cerca di mettere del polistirolo tra sedile e scafo per cercare di alleviare lo stress del sedile. Buona navigazione
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Re: In viaggio da Spalato a Ragusa. L'INFORMASTARBUCK

Messaggioda starbuck » 12/07/2012, 14:01

Grazie, Bepo, la prossima volta ti metto nel gavone degli attrezzi, però devi perdermi un po' di chili. Eseguo subito. Il telegramma qui presente è spedito da un bar di Ston, a quattro chilometri dal campeggio.O)ggi riposo, tanto siamo in anticipo sui tempi previsti. Il tubomarangon ieri ci è stato più che prezioso, ti farò vedere dove siamo sbarcati. Davvero da raccomandare come dotazione di sicurezza. Appena abbordo una barca chiedo quanto sopra, o anche magari mi arrampico con l'opinel tra i denti e faccio una piratata: "o la fibra o ... il signor capitano è uomo di moindo e sa come vanno queste cose. Domani il meteo è buono ( la brezza di scirocco qui non ti fa andare avanti, e con una muraglia di scogli - di quelli con le lame da barba in pietra - c'è poco da scherzare) e attraversiamo verso Meleda/Mljet. Alla prossima puntata...
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Re: In viaggio da Spalato a Ragusa. L'INFORMASTARBUCK

Messaggioda Beatrix » 12/07/2012, 15:04

Bravo Emilio ! ho tenuto il respiro e quasi rimanevo anch'io senza aria nei polmoni nel leggere il resoconto !
State entrando nel vivo del viaggio .... e l'umore mi sembra ottimo !
quando è previsto il ritorno ?
baci e abbracci
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