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Casoni Aperti 2012: una ‘due giorni’ da ricordare

La due giorni a spasso per le lagune gradesi ‘Casoni Aperti’, pagaiata organizzata dal Canoa Kayak Friuli in collaborazione con gli amici di Nautisette,  giunta quest’anno alla sua sesta edizione, ha proposto e incontrato l’apprezzamento di una moltitudine di kayaker giunti da diverse regioni italiane.

La prima giornata si è aperta in quel del “Belvedere di Grado” e precisamente nel porticciolo prospiciente la pizzeria “Da Piero” che ha aperto i battenti esclusivamente per rifocillare i numerosi kayaker, affamati come sempre, e sempre alla ricerca di un caffè.

Grazie al ‘patrocinio’ di Cesare Polo, nella giornata di sabato si è poi ‘aperto’ un altro casone –sicuramente uno dei più suggestivi per il rispetto delle origini filologiche di queste abitazioni di natura palafitticola- dove il gentile casonero ha illustrato ai presenti, una settantina circa, le particolarità della costruzione e della vita sulle mote, sempre in equilibrio con le stagioni, le maree ed i venti.

Un palù di levante attraversato poi fino all’isola di Barbana, lambendo l’Isola d’Oro e sfiorando i bassi fondali preclusi alla motonautica e patria di branzini, orate, cefali e degli immancabili e garruli ‘corcai’. Qui nessun prelato ha accolto la colorata carovana di kayaker, ma solo lo stupore dei presenti che mai si sarebbero aspettati così tanti ‘pellegrini al galleggio’, allietati poi dalle note bandistiche di un ensemble cervignanese che in prossimità del riparo mariano festeggiava la stupenda giornata di sole.

Da qui, questa piccola esperienza di viaggio è continuata alla volta di Belvedere, raggiunto poi dopo aver lambito a pelo d’acqua i fondali prospicienti il ponte ‘della figariola’, poco prima della discesa a riva.

La sera tra le due giornate è stata allietata dalla cena organizzata in collaborazione con l’associazione nautica Nautisette che ha allestito la sede sociale come se si fosse trattato di una trattoria sulla sponda del Natissa: un appuntamento enogastronomico che si sarebbe poi ripresentato il giorno successivo. Difatti la domenica ha fatto assumere sempre più a questa manifestazione l’aspetto di una ‘pagaiata enogastronomica’, sempre grazie all’interessamento degli amici di Nautisette e, soprattutto, alle doti culinarie, alla perizia ed alla puntuale disponibilità e dedizione delle cuoche del CKF Francesca e Lucia, coadiuvate nell’opera di allietamento dei kayaker dai rinomati vini friulani messi a disposizione dal consorzio ‘La Strada del Vino’ di Aquileia.

Dopo la classica partenza dal pontile Nautisette, quest’anno reso più agibile da un pontiletto supplementare gentilmente concesso dalla Pro Loco di Aquileia, la manifestazione ha raggiunto le classiche mete riservate all’aperitivo, con più di ottanta kayakers al via, ossia il casone del sig. Mario Corbatto, che anche quest’anno ha rinnovato la sua preziosa ospitalità ed il Banco d’Orio, meta dei partecipanti al giro lagunare più lungo, dedicato all’uscita in mare.

Giacometto Sanson ha poi accolto come sempre ‘a cason’ tutti quanti per il classico pranzo assieme, su una delle mote più accoglienti e meglio tenute della laguna, meta della ‘Casoni Aperti’ già dalla sua prima edizione, nel lontano 2007.

Giacometto che si è poi ripresentato con la sua battella carica di cefali appena pescati, per la gioia di chi…si è preso in schiena quelli gentilmente elargiti ‘al volo’ dal simpatico casonero, che ha prediletto con evidenza l’altra metà del cielo come bersaglio.

Quasi una ‘prima assoluta’, dopo la presentazione all’Elba Camp di giugno organizzata da Sottocosta per l’ultima creatura acquatica partorita dall’ingegno e dal saper fare di due padri del seakayak italiano: il Baidarka della Sea Kayak Design, fedelissima rivisitazione in chiave 2012 della storica imbarcazione aleutina, concepito e costruito da Piero Nichilo e Raymond Varraud, presente alla manifestazione anche in qualità di regista, per documentarne i momenti salienti.

Si ringrazia tutti i soci per aver partecipato ed aiutato alla realizzazione di questo evento, e a tutti i partecipanti, venuti da ogni parte d’Italia per stare insieme a noi: dall’Associazione Canoaverde di Genova, all’Altamarea Sea Kayak di Chioggia, ai kayakers toscani, marchigiani, bolognesi, lombardi, trentini e del triveneto, sperando di aver citato tutti, perchè eravamo tantissimi!

Un grazie di cuore a tutti ed un arrivederci alle prossime iniziative di CKF !

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