1 SETTEMBRE: Japan Dolphins Day
Con questo articolo vogliamo sensibilizzare tutti a ciò che sta avvenendo da diversi anni nel mare del Giappone.
Dal 1 settembre fino a marzo a Taiji infatti, parco nazionale giapponese, migliaia di poveri ed innocenti delfini, ma anche piccole balene, vengono catturati (si parla di circa 20000 l’anno!!!) : parte di loro, i cuccioli reputati “migliori” vengono prelevati e venduti in tutto il mondo negli acquari e zoo ( si parla di 150-170 mila dollari ad esemplare), metre gli altri vengono atrocemente uccisi senza pietà e venduti sul mercato, spesso spacciandoli per carne di balena.
Cosa fare nel nostro piccolo?
Pensate che nei delfinari di tutto il mondo quelli che sembrano delfini felici di giocare in realtà sono povere creature private al loro mondo, costrette ad un addestramento basato sulla deprivazione alimentare che li obblighera’ a eseguire ridicoli esercizi e a compiacere l’uomo. Detto questo possiamo evitare di visitare delfinari nel mondo, agire firmando la petizione on line, ed aiutare le associazioni come facendo una donazione.
Questa strage era praticamente sconosciuta fino a quando, grazie al film-documentario, The Cove (bandito in Giappone), premio Oscar, girato da Sea Shepherd, ha messo in imbarazzo la società giapponese davanti a tutto il mondo per questa vergogna.
Questo è il link dove potete vedere l’intero film, ne vale davvero la pena, guardatelo:
http://laverabestia.org/play.php?vid=3152
Firma anche tu la petizione contro il massacro dei delfini in Giappone:
http://www.thepetitionsite.com/takeaction/724/210/624/
Altre fonti:
- Sea Shepherd Conservation Society, organizzazione a difesa della vita marina, e del suo habitat
(le foto sopra sono state tratte dal sito) - Save Japan Dolphins, capitanato da Ric O’Barry, il “creatore” di Flipper, in prima linea oggi per salvare i delfini. Il progetto si occupa di fermare questo massacro.
Vedete il film THE COVE, e poi pensateci bene prima di entrare in un delfinario!!!
A noi, amanti della natura, i delfini piace vederli così, liberi e felici:
(video by Emilio Starbuck Rigatti)





invio in corso...





Anche un cane è amico di un delfino (e ce ne sono molti altri con le storie r
http://www.youtube.com/watch?v=ymXBQdrzQdI&feature=player_embedded
e non possiamo esserlo noi? Nell’antica Grecia erano sacri, in quanto molti erano salvati dai delfini.
Rifiutiamo la presenza dei delfini anche negli Acquari: troppi muoiono giovanissimi, il delfino ha bisogno di essere libero in mari liberi. Le delfine non debbono partorire delfini negli acquari: la loro reintroduzione in mare diverrà difficilissima! I delfini del genere Tursiope (quelli comunemente tenuti negli Acquari e nei Delfinari) sono animali la cui specie, particolarmente protetta, è inserita nell’Appendice I della Convenzione di Washington, e cioè in via di estinzione: talmente rara che qualsiasi volume di scambi potrebbe metterne in pericolo la sopravvivenza.
- Tonno in scatola (o in buste): attenzione, i tonni sono in estinzione e, spesso, la carne è di delfino trattata. Vedendo il filmato “The Cove: la baia dove muoiono i delfini”, impariamo che è ricca di mercurio. Per cui, ne va della salute fisica oltre di quella psichica!