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Sea Kayak in Croazia: Pola & dintorni

E-mail last minute da Seoulkayak: “Ciao Fabio, domani rimpatrio per un pò, ci becchiamo?
Fabio:”Si certo, guarda se mi dici carico già l’auto
S: “Destinazione?
F: Costa di Pola, l’ho assaggiata l’anno scorso e merita davvero.
L: “Fatta!

Così sabato 19 maggio 2012, Seoulkayak, Manuel che da tempo non vedeva l’ora di andare a pagaiare in Croazia, ed io, partiti presto da Gradisca d’Isonzo, pensavamo già alla colonna sonora del prossimo video da realizzare per la pagaiata prossima.
Arrivati appena sotto Fasana, e sopra Pola, in un piccolo e comodissimo porticciolo, Puntizela, vicino al Camping Brioni, abbiamo cominciato a scaricare i nostri kayak e ad armarli di tutta l’attrezzatura necessaria per il nostro viaggio giornaliero. Il tutto con di fronte le Isole Brioni, con sempre il desiderio di circumnavigarle, ma non è il caso di rischiare visto che, essendo un Parco Nazionale, puoi vederle solo da lontano…

Così decidiamo appena partiti almeno di avvicinarci il più possibile, passando in mezzo alle piccole isole e carine Kotez e Jerolim. La giornata è perfetta, fresca, il mare leggermente mosso, quanto basta per divertirsi con un pò d’onda. Dopo aver passato l’imboccatura al Porto di Pola, cominciano le Falesie:  zona Figo Bay, la baia di Figo, dove sorge il Forte Muzil, nascosto fra la vegetazione.
La zona è ancora militarizzata, così c’è scritto, e fra le rocce si vedono ancora le postazioni d’artiglieria, mai utilizzate, il tutto fu costruito a fine del XIX secolo dall’Impero austroungarico a difesa di Pola, uno dei maggiori porti di guerra e punti di forza dell’Impero.
Ci fermiamo un pò a giocare tra questo splendido paesaggio di rocce, dalla grotta del Diavolo, una piccola grotta così chiamata dai polesani, alla bellissima grotta dei colombi, dove entriamo con la torcia al buio.
Dopo una breve sosta ripartiamo, passando il Camping Stoja la costa si abbassa, e sempre costeggiando puntiamo Zlatne Stijene e Verudela. Il paesaggio intorno a noi è bellissimo, una calma da inizio stagione e le spiagge ancora deserte. Verso Verudela la costa si alza, il mare è sempre blu, e ci fermiamo a fotografare una facciata, l’unica, di “chiesetta (?)” Sv. Ivan, vicino una curiosa insenatura.
Avanti tutta poi verso Isola Fraskeric, dove abbiamo previsto il pranzo su una spiaggetta deliziosa, con mare trasparente e ciotoli chiari: una meraviglia, un peccato la sosta sia stata breve e l’acqua ancora fredda per fare il bagno!

Verso le 14.00 decidiamo di finire la circumnavigazione dell’Isola e salutando da lontano il Faro di Porer all’estremo sud dell’Istria, decidiamo di tornare indietro, questa volta navigando più verso il mare aperto tagliando e ammirando la costa da lontano con un bel vento rinfrescante contro!

Verso le 17.00 siamo già fuori dall’acqua, caricato i kayak sul tetto e pronti a ripartire…sognando una nuova avventura.

Grazie a Pieri70 per i preziosi consigli! Clicca QUI per la discussione sul forum!

Alcune foto scattate da Seoulkayak e Manuel:

 

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