Due Castelli 2009 – Escursione In Kayak
Dopo dieci edizioni organizzate dagli amici dell’associazione Arcobaleno di Venezia, di Tito e Carmela, quest’anno è stata la volta del CKF a “reinventare” la Due Castelli, pagaiata non competitiva in collaborazione con il WWF- Area Marina Protetta di Miramare, volta a promuovere il kayak come mezzo di trasporto per un turismo sostenibile e come vettore privilegiato per godersi la natura a diretto contatto con essa.
Ed il riscontro entusiastico di un più che nutrito gruppo di appassionati ha premiato gli organizzatori, dopo un lungo periodo di preparativi.

Il gruppo sotto il castello vecchio di Duino
Purtroppo, solo il meteo è sfuggito dal controllo ed alla prevedibilità: neppure i vari guru del vento – che davano certa attenuazione – hanno potuto qualcosa contro una bora bizzosa e sferzante che, ad un terzo del percorso previsto, ha consigliato a tutti un celere ricovero nella baia di Sistiana, dopo un’ora di raffiche frontali davvero intense, intensificatesi nella zona della Riserva naturale delle falesie di Duino, nota per il celebre sentiero Rilke che l’attraversa, a strapiombo sul mare.

Il gruppo passa sotto il castello nuovo di Duino
Tuttavia, nonostante quest’imprevisto stop, la manifestazione ha potuto proseguire, riorganizzando un celere trasporto e permettendo al gruppo di raggiungere il porticciolo di Grignano, ai piedi dello stupendo Castello di Miramare.
Qui, i soffi della bora sono stati subito imitati dai presenti, per raffreddare la fumante pastasciutta alle cozze, preceduta da una gustosa insalata di polipo (di cui innumerevoli sono stati i bis), intercalando il tutto con vini tipici della zona: un ristoro che ha fatto presto dimenticare le difficoltà marinaresche incontrate appena poche ore prima.

Tito che racconta le prime edizioni della Due Castelli
Durante il banchetto, hanno pure fatto capolino i due sposi novelli Pietro e Monica, dello staff CKF, che hanno ulteriormente placato la sete di tutti, festeggiando la loro unione, con alcune bottiglie di spumante.
Poi è stata la volta della prevista attività di seawatching, organizzata dalle guide dell’ Area Marina Protetta, che hanno condotto una ventina di partecipanti, in un’attività subacquea di un’ora circa,tra le meraviglie di questa riserva, solitamente chiusa al pubblico per garantire alle sensibilità ittiche presenti un habitat ottimale.
Per dare risalto alla caratteristiche della Riserva e della costiera triestina, il team del direttore Maurizio Spoto ha approntato un raccoglitore di materiale informativo, davvero completo, che è stato distribuito a tutti i partecipanti quale vademecum naturalistico, fondamentale per apprezzare con piena consapevolezza le meraviglie offerte da questa costiera, che possono esser colte in tutte le loro sfumature grazie all’utilizzo di un mezzo assolutamente ecosostenibile quale il kayak.
Qualcuno poi, verso sera, quando la bora si è finalmente placata, non ha rinunciato a qualche scatto davanti al Castello di Miramare!

Enrico davanti al Castello di Miramare
Un ringraziamento a Gianna ed a Sara del WWF per la continua collaborazione, a Caio del Club Kayak Liburnia di Trieste, e ancora a Tito e Carmela, oltre che a tutti i partecipanti, come sempre numerosi, da ogni parte del Friuli–Venezia Giulia e non…alla prossima allora!!!
Qualche link utile:
La discussione sul forum, che puoi trovare qui.


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