|

Isola d’Elba, Paradiso Da Vivere in Kayak

Cenni storici

“In faccia alla città di Populonia , nel mar Tirreno, è situata l’isola di Aethalia, così chiamata per la fuliggine che vi si produce…Vi si trova molto minerale di ferro, che si scava per ricavarne il metallo.Gli operai spezzano la vena e ne cuociono i pezzi, così divisi, in fornelli particolari. Ve li fanno fondere con fuoco violento e dividono poi il prodotto della fusione in tanti pezzi delle stesse dimensioni, simili a grosse spugne.”

Con queste parole, nel primo secolo avanti Cristo, lo storico greco Diodoro Siculo offre un’istantanea dell’Isola d’Elba, sottolineandone l’uscita dal litico silenzio della preistoria nell’abbraccio al progresso tecnologico in campo metallurgico, iniziato dagli Etruschi fin dall’ VIII secolo a.C..

Un progresso ancora oggi riconoscibile nell’infinità di relitti di quelle arcaiche fusioni, di cui sono disseminate alcune spiagge dell’isola, che testimoniano la strategica importanza dell’attività estrattiva ed il mutamento di vocazione di questo vero e proprio paradiso terreno.

Isola D'Elba

Isola D'Elba

Cenni di caratteristiche naturali

Nei suoi 223 chilometri quadrati, l’isola offre inaspettate e straordinarie diversità morfologiche ed habitat naturali tra i più variati, oltre che ad oltre 150 chilometri di coste frastagliate ed intervallate da spiagge, scogliere, insenature e meravigliose cale.

La macchia mediterranea -a tratti davvero impenetrabile e scevra da ogni traccia antropica- che con ricchissime distese di rosmarino, lavanda e fichi d’india, ammanta le zone collinari e che assume a ponente il suo aspetto più caratteristico, diventa, spostandosi verso est, via via boscaglia d’alto fusto, leccete e persino castagneto.

La natura montagnosa dell’isola trova massima espressione nel monte Capanne , dalla cui brulla sommità si può ammirare, a più di mille metri d’altezza, un panorama mozzafiato.

Costa Isola D'Elba

Costa Isola D'Elba

Manufatti e storia

Non sono solo le meraviglie della natura ad incantare, ma anche la storia che l’uomo ha saputo ricamare in millenni di presenza: antiche genti liguri, greci, fenici, Roma, i Medici, gli spagnoli, i pirati ottomani e Napoleone stesso.

Costoro hanno lasciato segni indelebili della loro permanenza nelle torri d’avvistamento,come quella di Marciana Marina, nelle inespugnabili fortezze, come quelle medicee di Portoferraio o quelle spagnole di Porto Azzurro.

Portoferraio ha origini presumibilmente romane, epoca in cui aveva il nome di Fabricia, successivamente mutato dai saraceni in Feraia, con chiaro riferimento alla vocazione estrattiva della zona. Cosimo I dei Medici, nella seconda metà del XVI secolo, decise di fortificare la città, che avrebbe successivamente assunto, in suo onore, il nome di Cosmopoli, diventando un capolavoro d’ingegneria ed architettura militare, con i suoi due forti, Falcone e Stella e la sua possente torre ottagonale detta della Linguella, a guardia del porto, adibita successivamente a carcere.

Ma un vero innovatore per l’isola fu Napoleone, che qui soggiornò per circa dieci mesi. Egli vi soggiornò nel 1814, dopo l’abdicazione a seguito del trattato di Fontainbleau, conferendo una nuova veste organizzativa all’isola, aumentando il numero dei comuni e riorganizzando le attività principali, tra cui quella estrattiva.

Successivamente l’Elba venne annessa al Granducato di Toscana e, poi, al Regno d’Italia, di cui ne seguirà le sorti.

Gozzi

Gozzi

L’Elba in kayak

E per lo sportivo, uno dei modi migliori per godersi l’incredibile bellezza dell’Elba è certamente quello via mare: con il kayak si possono raggiungere spiagge nascoste e scogli che hanno fermato la corsa di più di qualche bastimento in varie epoche, come quello spagnolo affondato con un tesoro di 170 mila monete e vari preziosi, sottratto da scaltri archeosub inglesi e successivamente tornato all’Elba.

Grazie all’intraprendenza ed all’entusiasmo di persone come Gaudenzio Coltelli, patron di Sea Kayak Italy di base a Marciana Marina , la disciplina del sea kayak trova una valorizzazione notevolissima nella sua più pura vocazione turistica e sportiva.

Organizza, infatti, ogni anno, l’ Elba Mare Marathon , una settimana perfettamente organizzata tra pagaiate e visite che porta i cento partecipanti previsti al compimento di parte del periplo isolano, con un percorso di circa 60 miglia, toccando i posti più suggestivi e solcando mari dalle acque color turchese.

Sea Kayak Italy, Marciana Marina

Sea Kayak Italy, Marciana Marina

L’Elba a tavola

Anche da un punto di vista enogastronomico l’Elba offre ai suoi estimatori diversi spunti “d’indagine”, proponendo dei piatti e dei vini pienamente in sintonia con la natura assolutamente mediterranea del luogo.

Ad esempio il polpo lesso o lo stoccafisso alla riese, cioè originario della cittadina di Rio nell’Elba, che si prepara accostando al pesce cipolle, olive, patate e pomodoro, oppure la schiaccia briaca, tipico dolce dal colore rosso per via del liquore alkermes schizzato sopra lo zucchero, che presenta un intenso profumo e sapore di moscato e di frutta secca e vanta origini spagnole e quindi arabe.

Il vino tipico è l’aleatico, un rosso d’alta gradazione che ben si addice ai dessert o come complemento ai cantucci, deliziosi biscotti alle mandorle tipici toscani.

In definitiva, è impossibile riassumere in poche parole questo eden, che riassume in tutto sommato pochi chilometri quadrati l’elisir più schietto del Mediterraneo, coi suoi colori, con i suoi profumi e con la cordialità delle sue genti. E con le sue acque policrome e dense di vita che non attendono altro che essere solcate dalle chiglie dei nostri kayak.

CKF visita l'Elba!

CKF visita l'Elba!

Tags: , , , , ,

2 Commenti di “Isola d’Elba, Paradiso Da Vivere in Kayak”

  1. niguli scrive:

    salve solo per segnalare che il link alla pagina sul monte capanne è cambiato: http://www.elbaworld.com/it/1-elba/ext/43-cabinovia-monte-capanne/ grazie :)

  2. Davide Tommasin scrive:

    Grazie a te niguli per averci aggiornato ;)

Lascia un tuo parere