Casoni Aperti 2008

Set 10th, 2008 | By Andrea Fasolo | Category: Eventi CKF

“Questa volta facciamo venire giù l’isola!”

Con queste profetiche parole mastro Chiossul ha preventivamente sintetizzato quello che poi sarebbe stato, qualche giorno dopo, il succo dell’evento principe del CKF, ossia la Casoni Aperti: un vero successo!

Nonostante la Protezione Civile allertata ed i mille occhi elettronici puntati, via web, su ogni angolo della Regione, per scrutare un meteo non amico, una fiumana d’impavidi kayaker ha preferito ugualmente presentarsi puntuale presso la sede della Nautisette, la domenica mattina, per prender parte al piccolo viaggio translagunare che ha toccato alcuni dei punti fra i più belli e caratteristici della zona.

Casoni Aperti 2008 - La partenza

Partendo dal moletto allestito per l’occasione, sul Natissa, il folto gruppo di pagaiatori si è diretto alla volta delle foci, verso la laguna che, in prossimità del “tapo” della signora Caterina -affermata simpatizzante assieme ai suoi cagnetti caciaroni- si apre allo sguardo con la sua morbida distesa di isolotti, a perdita d’occhio verso Marano.

Anche se più di un partecipante ha dimostrato un certo interesse ad una sosta presso il casone adibito, sulla via del ritorno, a sicura meta edonistica e di ristoro, la maggior parte dei pagaiatori ha proseguito, come da programma, alla volta del Banco D’Orio, striscia di sabbia che divide la laguna di Grado dal mare Adriatico posta ad ovest della città di Grado, dove un capriccioso ma meteorologicamente provvidenziale vento di scirocco ha formato una moltitudine di cavalloni su cui i più abili si son divertiti a surfare coi kayak, ben consci che poi avrebbero potuto rimpinguare il loro fabbisogno calorico con un surplus energetico, a ben giudicare osservando le casse di vino imbarcate, la mattina, sulla barca di servizio, da cuochi ed aiutanti. ;)

Casoni Aperti 2008,  in Laguna

Presso il fiabesco casone gentilmente messo a disposizione dai signori Sergio Fonzar e Giacometto Sanson, intanto, son giunti a più riprese i turisti -traghettati dai gentili soci Nautisette Andrea Lepre e Roberto Muzzo- che han preferito godersi natura e cibarie senza sforzi e, verso le 14 è giunto il gruppone, forse orientato dal profumo dei manicaretti che poi, abbondanti, son giunti sulle tavole appositamente allestite in prossimità dello splendido casone.

Focacce home-made, pastasciutta cozze e vongole e le proverbiali sarde in savor di Clara, tipicità gastronomiche locali per eccellenza, han solleticato il palato ed acquietato i sensi dei partecipanti, che poi si son dissetati con ottimi tocai e cabernet sauvignon gentilmente forniti dalla cantina Aquileiese Ca’ Tullio, più qualche damigiana sottobanco che, complice il piacevole tepore della domenica settembrina, è prontamente evaporata.

Casoni Aperti 2008, la mangiata

Nel pomeriggio, poi, Tatiana Cappucci, ospite giunta da più lontano, assieme a Mauro Ferro di Sottocosta, ossia da Legnano in provincia di Milano, ha presentato a tutti “L’altra metà del mare”.
In questo libro l’autrice, che oltre ad esser istruttrice e Guida Marina Sottocosta, e Maestra di Canoa da Mare della Federazione Italiana Canoa Kayak, raccoglie e racconta diverse avventure e vicende di mare che vedon protagoniste molte donne canoiste, sia di mare che di fiume, da cui l’originale e sintetico titolo.

Ma non son stati gli unici ospiti da fuori regione: da ricordare l’amico ed ormai affezionato Guglielmo Casson con gli amici del team Altamarea Sea Kayak di Chioggia e gli amici dell’Associazione Kayak Porto Viro capitanati da Germano, giunti dal delta del Po, Francesco e Giuly da Verona, e tutti gli altri, chi da Padova, chi da Parma e chi da Treviso, e tutti i temerari da ogni provincia della nostra regione.

Anche un atleta di assoluto spessore si è lasciato tentare dalla tranquilla pagaiata lagunare e dai manicaretti vari, ossia il triestino Marco Lipizer, campione italiano K1 2007 e vincitore della classifica finale di coppa del mondo,nella medesima specialità, sempre nel 2007.

Verso le 17 circa poi, il gruppo è ripartito alla volta del Natissa, aiutato da una bava di vento in poppa e dalla frescura garantita da alcune velature di un cielo quanto mai clemente ed amico.

I turisti son stati poi riportati in sede Nautisette, magari invogliati, un altr’anno, a scender in acqua pure loro con un kayak ed a seguire il CKF sui programmi ed eventi futuri, sempre più nutriti.

Quindi un grazie a tutti ed un arrivederci alla prossima edizione! ;)

Casoni Aperti 2008, il ritorno

Casoni Aperti, il ritorno

E, last but not least…uno speciale ringraziamento a:

  • Chiossul per il suo pontiletto magico;
  • Marco per l’organizzazione tecnica e burocratica;
  • Marcuccio per aver fatto trovare il casone perfettamente allestito ma non solo;
  • Fabio e Davide per aver messo assieme l’evento in modo impeccabile (il primo per le pubbliche relazioni e gestione dei contatti e il secondo per la parte informatica e comunicativa online);
  • Clara per aver superbamente “preso per il collo” tutti;
  • Gianfranco per l’aiuto;
  • Pietro e Monica per la loro titanica opera di pulizia sarde e molluschi;
  • Fabio di Gorizia per l’indispensabile aiuto alla cuoca;
  • Maurizio Sverzut, presidente Nautisette, per la fiducia e l’appoggio accordati sin sul nascere della nostra Associazione;
  • Luciano Nardin, Marco Basile e Vanni, soci Nautisette, per l’aiuto logistico fornito,
  • A Max di Slowfood per aver fatto da mediatore con l’azienda agricola Ca’ Tullio;
  • Al Sindaco di Aquileia Alviano Scarel, per essere venuto a trovarci!
  • Andrea che ha messo a disposizione e gestito la barca di supporto (nd Davide ;))

Spero di averli citati tutti, in ogni caso a nome di tutto il Club, vi ringraziamo ancora e non ci stancheremo mai di farlo, per essere venuti con la speranza di rivedervi numerosi alle prossime uscite! :D

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  1. [...] libro, che ci è stato presentato da Tatiana a Casoni Aperti 2008, è il secondo racconto che narra le esperienze vissute da donne [...]

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