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Casoni Aperti 2007 – la pagaiata

Casoni Aperti 2007 - prima edizione

Con l’aiuto della provvidenziale clemenza di un meteo ultimamente sempre più bizzoso e volubile, si è svolta domenica 9 settembre la prima edizione della Casoni Aperti, una manifestazione incentrata sul kayak amatoriale, sul turismo nella laguna di Grado, sulle sue tradizioni e sull’ enogastronomia locale, che, nelle intenzioni del CKF – Canoa Kayak Friuli, vuole diventare un appuntamento fisso per i prossimi anni, facendo conoscere e scoprire ai partecipanti lati, scorci ed itinerari sempre nuovi, contornati dalla calda ed unica ospitalità dei ‘casoni’, le tipiche case dei pescatori della laguna.

In questa prima edizione ad ‘aprire’ al gruppo dei partecipanti, provenienti da tutto il Friuli Venezia Giulia e dal Veneto (Farra D’ Alpago di Santa Croce, Padova, e grazie alla partecipazione dell’ A.S.D. Altamarea Sea Kayak Di Chioggia), è stato il casone Sanson di Sanson Giacomo, situato sulla scia della vecchia Litoranea Veneta, sul canale Anfora Vecchia.

La partenza della variopinta carovana di pagaiatori, chiaramente invogliati sia dalla bella giornata che dalla promessa di una tavola imbandita e turrita da bottiglioni di tocai, è avvenuta verso le 10 e 30 dal molo Nautisette, presso Aquileia, iniziando così l’ itinerario previsto alla volta del Banco D’ Orio attraverso l’antico fiume Natissa.
A far da supporto e da trasporto vettovagliamenti ed eventuali ‘vittime’ da ‘colpo di tocai’, una tipica batela gradese gguidata da Andrea, altresì stivata di cuochi provetti e di amici e parenti di alcuni dei partecipanti.

Dopo circa una mezz’ ora si è raggiunta la foce del Natissa, in prossimità del quale si è potuto incontare il primo casone, dalla quale alcuni cagnolini hanno salutato a modo loro il colorato serpentone di kayak multi colore.
Dopo un’ altra mezz’ ora di pagaiata, il gruppo è giunto in prossimità del casone che lo avrebbe ospitato al ritorno dal Banco D’ Orio, lasciando i “batelanti” sulla mota, per poi proseguire verso il Banco arrivando al mare aperto: chi godendosi il sole, il panorama e chi facendo qualche esercizio di sicurezza in kayak.

Casoni Aperti 2007 - prima edizione

Una volta giunti allo stupendo casone Sanson, ore 14 e 30 i kayaker si sono avventati sui manicaretti approntati dalla maestria di Clara e dalla tempestività di Fabio, con evidente gradimento sia per la cibaria che per l’incantevolezza del posto, un microcosmo custode di avite tradizioni marinare, unico e stupendo ed ottimamente curato dai gentili soci Nautisette, Sergio Fonzar, Andrea Lepre, Roberto Muzzo e Maurizio Sverzut che ce lo han concesso, rendendo di fatto possibile la riuscita manifestazione.

Verso le 17.00 , i partecipanti han ripreso i kayak, per far ritorno ad Aquileia, forse con un minimo di dispiacere nell’ abbandonare un luogo così bello e realmente sospeso nel tempo, scandito unicamente dall’ alternanza delle maree, dal vento e dal minuetto aereo di qualche gabbiano, vero inquilino fisso dell’ ammaliante laguna di Grado.

Dopo la foto del gruppo alla foce del Natissa da parte di Davide in veste di fotografo di Casoni Aperti, un ultimo sforzo per tornare al molo, dove si è definitivamente conclusa questa manifestazione, che si propone di diventare un appuntamento fisso e con spunti sempre più ricchi e diversi per tutti coloro che desiderino coniugare sport, amore per la natura, curiosità per la storia e le tradizioni della laguna e…..per quello che bolle in pentola.

Casoni Aperti 2007 - prima edizione

1 Commento di “Casoni Aperti 2007 – la pagaiata”

  1. [...] Recensione della prima edizione Casoni Aperti del 2007 [...]

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