Delta Del Po - CKA Canoa Kayak Aquileia, Kajak Porto Viro e Canottieri Adria

Giu 26th, 2007 | By Andrea Fasolo | Category: News dal mondo

Un sole, tra i più calienti, ha baciato la giornata di domenica 24 giugno, trascorsa dai soliti simpatizzanti CKA tra i canneti e le barene delle foci del Po, in un raduno dall’aria di festa , splendidamente organizzato dagli amici delle associazioni Kajak Porto Viro e Canottieri Adria.

Sotto l’egida dei comuni della zona, tra cui Adria, Porto Tolle, Porto Viro e col patrocinio della Provincia di Rovigo, la stupenda gita attraverso il Parco del Delta del Po ha avuto come riferimento di partenza la località di Santa Giulia, sul Po di Gnocca, ove si son ritrovati più di un centinaio di appassionati sin dalle prime ore del mattino.

2.JPGVerso le dieci, la colorata carovana di cui facevano parte pure Gargamella&Wife, Icemind ed Alite, in degna rappresentanza del CKA, ha preso il largo alla volta dei canali lagunari del Po di Gnocca, stupenda oasi funistica, passando per la sacca degli Scardovari.

6_1.JPG

Prima tappa su un incantevole isolotto, ad ammirare la bellezza dell’Adriatico che infrange leproprie onde con sistematica lentezza su di una riva popolata da gabbiani, sterne e da qualche falco di palude.Ripartenza alla volta del Bacucco, ulteriore canale facente parte dell’articolatissimo ed affascinante sistema deltizio di questo maestoso fiume, di una bellezza che richiama la calma e la “pazienza” che il tempo ha giustamente preteso per la sua articolazione.

15.JPGLa comitiva ha lungamente attraversato, ottimamente supportata dai mezzi a motore di un’organizzazione devvero esemplare, i cosiddetti “paradeli”, ossia

dei piccoli canali, davvero stretti, che solcano gli impenetrabili canneti caratteristici di questo tratto lagunare, perfetti ospiti di vari anatidi e passeriformi tipici dell’avifauna locale.
Dopo una quindicina di chilometri , affrontati con la più indicata calma olimpica del turista, siam nuovamente giunti al “Po Morto”, da cui eravamo partiti.17.JPG

20.JPGL’epilogo di questa giornata, all’insegna del “pionierismo organizzato” tra i canneti del Po e l’Adriatico, si è svolto presso una struttura agrituristica locale, l’ostello Natura, raggiunto attraversando un raro e pittoresco ponte di barche.
Assolutamente da organizzare un ritorno in zona, alla “scoperta” di quest’intonso angolo di paradiso, sospeso tra canali e barene, in coda ad uno dei fiumi più antropizzati d’Europa, ove, paradossalmente, l’intervento o la presenza dell’uomo sono sì discreti o remoti da non farsi notare.

Links:

Leave Comment