Val Brenta da scoprire
Nov 27th, 2006 | By Davide Tommasin | Category: News, Recensionia cura delle Guide Naturalistiche Ambientali riconosciute dalla Regione Veneto.
Dopo la particolare esperienza della Calà del Sasso, le Guide Naturalistiche Ambientali della Valbrenta hanno il piacere di accompagnarti sabato 09 dicembre 2006 lungo l’Alta Via del Tabacco che si snoda nella destra del Brenta, partendo da Costa, frazione di Valstagna e giungendo fino a Bassano del Grappa nei pressi del Ponte Vecchio. E’ un continuo sali scendi che lambisce numerose località, ricco di spunti paesaggistici e di interesse storico.
Noi percorreremo solo una piccola parte di esso, partendo dalle Grotte di Oliero ci recheremo fino a Valrovina, ripercorrendo e raccontando le origine e la storia di questo sentiero legato unicamente alla pianta del tabacco.
Nella seconda metà del XVI secolo, fece la sua comparsa nel Canal di Brenta il tabacco, una pianta dalle origini esotiche. La leggenda narra che sia stato un monaco benedettino del monastero di Campese, a portare, tra la metà e la fine del XVI secolo, le minuscole sementi, nascoste nel cavo di un bastone. La pianta considerata inizialmente ornamentale o medicamentosa, presente solo sporadicamente in valle, subì per mano dell’uomo una rapida espansione, tanto da creare una vera e propria rivoluzione dell’economia e della fisionomia della Valbrenta.
Il discreto benessere da essa portato dopo anni di stento e miseria, portò ad una sua rapida diffusione, non solo nel fondo valle, ma anche lungo gli aspri pendii trasformati dall’uomo in terrazzamenti. Nel periodo di massimo splendore, quando in valle il tabacco era una monocoltura intensiva, si contavano oltre 20 milioni di piante. Un mercato così fiorente non poteva non suscitare interessi fuori dal nostro piccolo territorio, cominciarono così controlli e limitazioni che culminarono durante il Regno d’Italia. L’eccessiva fiscalità ed il basso prezzo del prodotto, pagato dal monopolio ai coltivatori valligiani, finirono con il far esplodere il fenomeno del contrabbando.
Uomini donne e bambini, nessuno era escluso. Tutti partivano con il loro carico, piccolo o grande per recarsi a vendere di nascosto la polvere o le foglie della preziosa pianta, in pianura, nell’ altopiano di Asiago, oppure verso il vicino Trentino. Era l’inizio di una lotta senza tregua tra contrabbandieri e finanzieri. Nei terrazzamenti, tra le case e le strade, lungo arditi sentieri si compiva l’epopea di questa povera gente, che per sfamare la famiglia era costretta a sfidare la legge, a rischiare carcere e sanzioni e talvolta anche la vita.
Programma della giornata:
Ritrovo al bar delle Grotte di Oliero alle ore 9:00 (si raccomanda la puntualità).
Partenza per l’Alta Via del Tabacco.
Durante il percorso si effettueranno alcune soste in cui le Guide Naturalistiche Ambientali daranno alcune informazioni storico-naturalistiche.
Arrivo a Valrovina previsto all’incirca per le ore 12:30.
Pranzo presso un locale della zona con piatti tipici.
Rientro alle Grotte di Oliero previsto per le ore 15:00 con i mezzi messi a disposizione dal Valbrenta Team.
Consigli:
Si consiglia un abbigliamento idoneo al tipo di attività. Portare con sé scarponcini da montagna, un k-way e un cambio di vestiti. In caso di maltempo l’attività verrà rinviata al sabato successivo. Per partecipare è gradita la prenotazione contattando la segreteria del Valbrenta Team allo 0424.558250.
Cogliamo l’occasione per ricordarvi inoltre le altre escursioni naturalistiche:
Sabato 13 gennaio 2007: l’Anello della Fratta, visita guidata tra i terrazzamenti.
Sabato 10 febbraio 2007: Pian Castello e la Rocchetta, sulle orme dei castellari.
Sabato 17 marzo 2007: El Vu, il sentiero della Grande Guerra.
Per informazioni e prenotazioni:
Valbrenta Team
via Oliero di Sotto, 85
36020 Valstagna (Vi)
Tel. 0424-558250 Fax 0424-558251
www.valbrenta.net info@valbrenta.net